Lago Trasimeno e le sue isole

Lago Trasimeno: il quarto lago d’Italia e le sue isole

Il Lago Trasimeno è inserito all’interno di un parco naturale e insieme alle sue isole costituisce un’oasi di pace, un vero e proprio paradiso nel cuore verde d’Italia. Situato ai confini con la Toscana è il quarto lago del Paese. Ambito e conteso per la sua posizione strategica e la fertilità delle colline, è un luogo dove la natura, la vegetazione e la fauna danno vita ad uno spettacolo quotidiano che cambia con il mutare del tempo e delle stagioni. Il Trasimeno è uno specchio d’acqua che colora la campagna umbra e le sue isole sono macchie verdi nell’azzurro del lago.

Perché il Lago Trasimeno è una meta da non perdere

Il Lago è certamente una meta ambita da tutti coloro che vogliono vivere una vacanza slow, all’insegna del relax e di gustose tipicità.
Il suo perimetro di circa 75 km ed è un anello perfetto da percorrere in bici se si è appassionati di cicloturismo. Un itinerario che vi porterà alla scoperta di borghi e castelli medievali.

Il Lago Trasimeno però offre non solo panorami suggestivi ma tante opportunità agli amanti delle vacanze attive: grazie alla grande superficie e alla scarsa profondità delle acque è il luogo ideale per praticare molte attività da svolgere all’aria aperta come il windsurf, lo sci nautico, la barca a vela, il SUP, le passeggiate a cavallo e tante altri sport adrenalinici.

Spiagge attrezzate al Lago Trasimeno

In Umbria il mare non c’è ma abbiamo un lago che ospita spiagge di sabbia o d’erba attrezzate dove potersi rilassare, aree balneabili con lettini, ombrelloni, giochi per bambini, campi da beach volley e basket oltre a chioschetti dove bere una bevanda rinfrescante al tramonto o gustare qualche piatto veloce durante la vostra permanenza in spiaggia.
Ma se volete vivere fino in fondo le bellezze del Lago Trasimeno vi consiglio allora di programmare un’escursione alle sue  isole: l’isola Maggiore, l’isola Minore (disabitata) e l’isola Polvese.

Isola Polvese

Situata a sud est, è la più grande del lago ed è un territorio interessantissimo dal punto di vista naturalistico, storico e artistico. L’sola è coperta da un’estesa lecceta, da canneti e da uliveti da cui viene prodotto olio dop. Ospita inoltre un Parco Scientifico didattico ed un Laboratorio Territoriale volto alla ricerca e all’educazione di un turismo ecosostenibile. Ci sono diverse proposte di visite guidate, non vi resta che scegliere quale percorso fare oppure potrete optare di trascorrere la giornata sulla spiaggia attrezzata con campi da pallavolo e area giochi per bambini.

Cosa scoprire a Isola Polvese

Qua è possibile entrare in contatto con la natura dimenticando il fluire del tempo per questo motivo la Polvese è stata inserita tra i luoghi umbri da non perdere assolutamente. Degno di nota è il Giardino delle Piante Acquatiche, conosciuto anche con il nome di Piscina del Porcinaio perfettamente incastonato nella ricca vegetazione mediterranea. La piscina fu ricavata da una cava di arenaria, completamente scavata nella roccia. Composta da una vasca centrale e da altre laterali di minori dimensioni, entrambe alimentate dalle acque del Lago Trasimeno.
Interessante da vedere il Castello risalente al XIII secolo, di cui rimangono le cinta medievali e il cortile adibito a teatro all’aperto, il Monastero dei Monaci Olivetani e la Chiesa di San Secondo.

Isola Maggiore

Raggiungibile in battello da Tuoro, è un luogo senza tempo abitato da solo una quindicina di persone. L’isola ha mantenuto inalterato l’aspetto di un tipico villaggio quattrocentesco di pescatori. Sulla via principale, pavimentata di mattoni rossi, si alternano portici e giardini  dove vivono indisturbati molti fagiani.

I merletti d’Irlanda a Isola Maggiore

Elena Guglielmi, figlia del marchese Giacinto, introdusse una tradizione che si tramanda ancora oggi tra le donne dell’isola.
Agli inizi del ‘900  cominciava a spirare il vento del progresso anche ad Isola Maggiore e la marchesa Elena Guglielmi aveva notato che le figlie dei pescatori erano abili rammagliatrici di reti, così desiderosa di farle emancipare fece venire dal Regno Unito una maestra di punto d’ irlanda, una tecnica di merletto che introduceva l’uncinetto invece di ago e fusello. Nacque così una scuola in cui le donne diventarono merlettaie e  indipendenti. Nel palazzo delle opere pie si può ammirare la prima tovaglia realizzata dalle donne della scuola di merletto. Questo lavoro segnò una vera e propria conquista. Ancora oggi le donne si incontrano e si raccontano le loro confidenze mentre lavorano ad uncinetto creando tovaglie, borse, cappelli con rose d’irlanda.

Cosa fare a Isola Maggiore

Durante la vostra permanenza ad isola Maggiore non potete perdere la Cappella che rimanda allo sbarco di San Francesco che decise di ritirarsi qui in eremitaggio. Inoltre potrete ammirare anche lo scoglio dove il santo si fermava in contemplazione e preghiera. Ad isola Maggiore troverete anche una spiaggia balneabile dove godere di qualche ora di ristoro, ristorantini dove assaggiare il pesce di lago, spazi verdi ben tenuti, insomma c’è tutto ciò che occorre per trascorrere una giornata rilassante e piacevole!!

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PH: #LaLori

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