FESTA SAN MARTINO IN UMBRIA

FESTA SAN MARTINO IN UMBRIA:
STORIA DELLE TRADIZIONI POPOLARI E APERTURA DELLE BOTTI
11 novembre

di Francesco A.

La Festa di San Martino in Umbria richiama la storia delle tradizioni popolari del mondo contadino, infatti in questi giorni viene fatta l’apertura delle botti per assaggiare il vino novello. Si celebrano prodotti autunnali che la terra ci regala: caldarroste, carne alla brace accompagnate da un buon bicchiere di vino.  Questa ricorrenza è molto sentita in parecchie regioni italiane, tra cui l’Umbria.
La Festa di San Martino è anche detta Estate di San Martino perché in questa settimana l’autunno si fa mite e le giornate sono scaldate da un bellissimo sole.

BREVE CENNO SU CHI ERA SAN MARTINO

San Martino nacque in una regione dell’Impero Romano corrispondente all’odierna Ungheria, era figlio di un militare di guerra che lo costrinse ad arruolarsi come soldato scelto. Fu mandato in Gallia e da qui cambiò vita come racconta la tradizione. Un giorno Martino vide un mendicante che sentiva freddo e impietosito si tagliò il suo mantello e lo condivise con il poveretto. Quella notte sognò Gesù Cristo e da quel momento divenne cristiano avvicinandosi sempre più alla fede. Dopo 10 anni dedicati alla vita militare decise di trascorrere la sua vita in convento. Viaggiò molto, si dedicò a convertire i pagani e a propagandare la fede cattolica soprattutto nelle campagne. Nel 371 d.c diventò vescovo di Tours costruì molti monasteri e fece molti miracoli che gli permisero di essere canonizzato. Morì l’8 novembre del 397 d.c ma il suo funerale avvenne l’11 novembre.

COSA SI MANGIA A SAN MARTINO

A San Martino tutti gli italiani festeggiano con molti piatti tradizionali: pittulle e vino nel Salento, biscotti tipici a Palermo, castagne e carne alla brace in Umbria, dolcetti di San Martino a Venezia, piccoli dolci fatti con la pasta frolla a forma del santo a cavallo con la spada, oca arrosto.

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